Lo shar pei è originario della Cina - ma la sua rinascita e avvenuta in un altra parte del mondo - negli USA. … Ecco la breve cronaca dello shar-pei dalle origini antiche sino ai giorni nostri quando si è finalmente stabilito in quella che oggi definiamo la sua seconda patria:
200 a.C. - 220 d.C. (dinastia Han) - Le origini dello Shar-pei sono molto antiche. Si ritiene che sia originario del piccolo villaggio cinese di Tai Li, provincia di Kwangtung e che sia esistito per secoli nella zona meridionale del paese, infatti la sua immagine è stata riconosciuta su alcune statuine di terracotta che ornavano i sepolcri e i templi dell’antica dinastia Han. Lo Shar pei era un cane che si prestava a soddisfare diverse esigenze, quali guardia, difesa e caccia.
1368-1644 - (dinastia Ming) - Questo periodo segnato da guerre e fame provoca la rinuncia di massa di tenere i cani come animali domestici e da compagnia, trasformandoli da amici a cibo.
1947 – In Cina inizia il regime comunista e diventa obbligatorio usare anche i cani per sfamare la popolazione ormai ridotta in miseria. Mao Tze Tung definisce gli animali di casa come “un "lusso" ed un "inutile" spreco di risorse alimentari” ed introduce una tassa esosa da versare per il loro mantenimento. Un provvedimento che si rivela essere una vera e propria catastrofe per tutti i cani cinesi.
Anni ‘50 – Solo pochissimi esemplari del nobile cane della dinastia Han riescono a scampare alla loro triste sorte. E’ Grazie all’aiuto di alcuni appassionati di Macao ed Hong Kong che questa splendida razza, che ha realmente rischiato di sparire per sempre, è riuscita a salvarsi.
Tuttavia, Molti degli Esemplari rimasti iniziano ad esser utilizzati come cani da combattimento Nella foto si vede il famoso combattente di Hong Kong degli anni ‘50 soprannominato "Scimmia di ferro" (Iron Monkey) ritratto insieme a suo figlio su un giornale dell’epoca.
anni ‘60 – In tutto il mondo restano solo pochissimi esemplari di Shar pei. Nella foto, uno dei pochi superstiti. (foto del 1960).
Purtroppo la maggior parte dei cani rimasti sono abbastanza lontani dall’avere l’aspetto e la conformazione tipica dello shar pei Nella foto – un cane di Hong Kong chiamato Dai-Fan-Shu. Foto degli anni ‘60.
Fu in questi stessi anni che alcuni allevatori di Hong Kong seriamente preoccupati per le sorti della razza avviano i primi soccorsi per salvare e ricreare interesse verso lo Shar pei Nella foto - tipica femmina di shar-pei della meta degli anni ‘60 (la foto e stata scattata a Hong Kong nel 1964).
... Iniziano le prime partecipazioni alle esposizioni canine Nella foto – il combattente Eagle Wing, presentato al grande pubblico durante la giornata di apertura dell’esposizione organizzata dal Club Cinofilo di Hong Kong nell’anno 1964.
1966 – Nel 1966 C.M. Chung porta un suo cucciolo in America, si tratta del primo shar-pei mai visto negli Stati Uniti. Si chiamava Lucky.
Foto del cane Sui Lung the Little Dragon – un tipico shar-pei di questi anni, con il quale si inizia il processo di ri-selezione della razza. Esemplare Maschio appartenente ad un allevatore di Hong Kong (foto scattata nel 1965, Hong Kong)
anno 1966 – L’allevatore americano J.C. Smith acquista "Lucky” che diventa il primo shar-pei importato negli USA (fino al 1970 il cane non viene registrato) 1966-1967 - Altri 5 shar-pei vengono portati negli USA riscuotendo però poco successo.
Fine degli anni ‘60 – Il Guinness dei primati considera gli shar-pei come i cani più rari al mondo ma ciò non impedisce ai cinesi di continuare ad usarli nei combattimenti. Nella foto - shar-pei degli anni '70. Osservando bene l’immagine si nota una benda sul dorso che fa pensare che il cane sia stato usato nei combattimenti.
1968-1970 – Vengono registrate le prime tre cucciolate all’ American Dog Breeders Association (Adba).
1970 - "Lucky" viene registrato all’ADBA come "cane cinese da combattimento"
1973 – L’allevatore Matgo Law spedisce una lettera alla rivista americana di cani "dogs" per chiedergli aiuto. Il giornale pubblica la foto di uno shar-pei con la didascalia: "probabilmente l'ultimo soggetto sopravvissuto della razza". Ed è proprio questo il primo passo verso il definitivo salvataggio dello shar-pei.: A Hong Kong arrivano circa 200 lettere, molte delle quali da allevatori ansiosi di procurarsi almeno una coppia, ma visto che il totale dei soggetti esistenti era soltanto di una dozzina, ci volle un po' di tempo prima che alcuni di essi potessero raggiungere gli Stati Uniti.
(nella foto - un cane degli anni ‘70 chiamato Bolo Tsai).
Nella foto la campionessa di Hong-Kong del 1999.
1973 – il primo shar-pei cinese viene presentato al publico americano all’esposizione "Golden Gate Kennel Club Show" 1974 – Viene organizzata la Prima Assemblea di razza, The Chinese Shar-Pei Club of America (CSPCA), sono preseti 5 allevatori. 1976 - viene rilasciato il primo certificato di pedigree del CSPCA . 1978 - il Guinness dei primati considera gli shar-pei come i cani più rari al mondo 1978 – Il CSPCA organizza il primo raduno di razza 1978 - il primo shar-pei arriva in Europa
1985 - la razza "Chinese Shar-pei " viene riconosciuta dallo United Kennel Club. 1987 – Lo shar-pei non è più un cane a rischio di estinzione : il CSPCA conta 5497 soci. 1990 - Nel CSPCA risultano registrati più di 40 mila soci 1991 - Nel CSPCA sono registrati più di 70 mila cani 1991, 8 ottobre – Un grande giorno per tutti gli shar-pei americani - la razza viene finalmente riconosciuta dall'AKC